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Detox cerotti per piedi: verità e miti da sfatare

detox cerotti piedi

Detox: cerotti per piedi, quali sono i veri benefici e a cosa stare attenti.
Ormai da tempo ci sono diverse discussioni riguardo questi famosi cerotti e in particolare al perché diventano neri tanto da essere stati anche protagonisti di alcune puntate televisive.

Ma da dove nascono i dubbi legati all’efficacia dei cerotti detox?

Siccome la zona dei cerotti detox che va applicata al piede, quando entra a contatto con la sudorazione della pelle si ossida e diventa nera, molti rivenditori di cerotti hanno utilizzato questo fenomeno, (forse anche ingenuamente), per trasmettere il messaggio che l’alterazione del colore è dovuto all’assorbimento delle tossine del corpo da parte dei cerotti.

Ma qual è la verità dietro all’alterazione del colore dei cerotti detox?

Tra gli ingredienti con cui sono composti i cerotti detox troviamo un mix di erbe tra cui la polvere di bamboo, la tormalina, camomilla ed altre in base alla ricetta del produttore che naturalmente, a contatto con l’umidità, innescano un processo di ossidazione e cambiano di colore diventando nere.

Questo avvenimento però non dev’essere legato all’assorbimento delle tossine; è qui che tanti rivenditori sbagliano inducendo i loro clienti ad acquistare i cerotti su basi completamente errate.

Ma quindi i cerotti detox funzionano?

Si, i cerotti disintossicanti funzionano ma i principi non sono quelli che vengono pubblicizzati.

Partiamo dal presupposto che i cerotti detox non eliminano le tossine del corpo ma ne favoriscono l’eliminazione, è sbagliato infatti vendere questo prodotto come una panacea e come tutti i rimedi alternativi può non avere lo stesso effetto su tutte le persone.

Da dove arrivano i cerotti detox?

L’idea dei cerotti detox nasce dagli studi ventennali di due scienziati giapponesi,Takao Matsuishta e Kawase Itsuko, che scoprirono come l’estratto della linfa di alberi di bambù e di altri alberi longevi e in special modo l’aceto di legno, avessero profonde capacità assorbenti, in grado, se usate nel corpo umano, anche di “attirare” le tossine, oltre a molte altre caratteristiche utili per il nostro organismo. 

Sulla base di questa teoria, un team di ricercatori dell’azienda Ekong Herb Inc. guidato dal dottor Kai Cei Vey, tenendo conto della teoria della dialisi esterna secondo cui la sicurezza della salute del corpo nasce dai vasi sanguigni puliti e che il modo migliore per pulire i vasi è l’eliminazione delle tossine attraverso la pelle, sviluppò i primi cerotti detox.

I cerotti detox agiscono per via osmotica, richiamando gli scarti presenti nel nostro corpo e agendo come stimolanti della circolazione sanguigna e del linfodrenaggio del corpo. Le tossine viaggerebbero attraverso le membrane cellulari, quindi attraverso le ghiandole sudoripare, le ghiandole sebacee e i pori della pelle del piede. Quando i cerotti vengono riscaldati dalla temperatura corporea, i pori della pelle si dilatano, consentendo così alle tossine accumulate di passare attraverso di essi sotto l’influenza della pressione osmotica del sangue e della linfa.

I cerotti detox e la riflessologia plantare

Il meccanismo d’azione dei cerotti detox si basa su alcune basi della riflessologia plantare.

I cerotti, infatti, una volta applicati ai piedi, agiscono su un’area di zone riflesse che corrispondono alle proiezioni degli organi interni. 

Una delle proprietà dei cerotti disintossicanti è quella di attivare e regolare i processi metabolici di depurazione e autoguarigione del corpo.

Ci sono misure di cerotti a seconda della grandezza del piede?

I cerotti sono universali e la dimensione non cambia, oltretutto in quanto sono applicabili a tutti senza controindicazioni né limiti di età, e non creano dipendenza.

Perché i cerotti detox non sono considerati dei dispositivi medici?

In realtà i cerotti detox rientrano tra i dispositivi medici di classe 1, ma fino al 2020 era accessibile anche alle piccole aziende certificare i propri cerotti.

Oggi purtroppo, per far rientrare questi prodotti all’interno dei dispositivi medici di classe 1 andrebbero fatte analisi con costi elevatissimi, non accessibili alle piccole aziende produttrici dei cerotti e quindi sul mercato sono rimasti solamente i cerotti di grandi multinazionali.

Inoltre se facciamo un salto indietro anche solo di qualche decennio, tante delle tecniche di guarigione provenienti dall’oriente che prima non venivano considerate efficaci dalla scienza, oggi vengono sempre più consigliate anche da medici specialisti.

Alcuni degli esempi più eclatanti sono lo yoga e la meditazione.

Se vent’anni fa dicevi a qualcuno che facevi yoga e meditavi ti prendeva per matto; oggi lo yoga viene consigliato da medici e fisioterapisti per la cura del corpo e la meditazione viene applicata sempre di più da psicologi e psicoterapeuti nel processo di guarigione dei loro pazienti.

Per quanto tempo vanno applicati i cerotti detox?

Il consiglio è quello di applicare i cerotti ai piedi durante la notte per almeno 8 ore e di fare dei cicli di purificazione di almeno una settimana. Ovviamente con cicli di detossificazione più lunghi sarà più facile sentirne i benefici.

Come usare i cerotti detox

L’utilizzo dei cerotti detox è davvero molto semplice. Partiamo dal presupposto che sono cerotti monouso e non è possibile riutilizzarli più volte.

La prima cosa da fare prima di applicare i cerotti è quella di lavare bene i piedi prima di andare a letto.

Il passo successivo è quello di rimuovere la pellicola presente sul cerotto per permetterne l’adesione corretta al piede. Infine bisogna applicare il cerotto disintossicante al centro della pianta del piede lasciandolo agire tutta la notte.

La mattina basta rimuovere il cerotto e lavare il piede se risulta leggermente umido.

Ci sono controindicazioni?

Come anticipato precedentemente i cerotti detox non hanno nessun tipo di controindicazione, sono fatti esclusivamente con ingredienti naturali e non ci sono limiti di età per applicarli ai piedi.

I nostri cerotti detox in particolare sono composti da: polvere di aceto di legno, polvere di aceto di bambù, chitina, tormalina, acido ascorbico, polvere anionica, camomilla in polvere e destrina.

Dove trovarli o acquistarli?

Ci sono tantissime tipologie di cerotti detox in commercio e purtroppo a causa di questa nuova legge del 2020 è difficile trovare dei cerotti certificati a meno che non si va a pescare nei marchi delle grandi industrie.

Il consiglio è sicuramente quello di provarne diverse tipologie e cercare di capire quali hanno un maggior effetto sul proprio corpo visto che la miscelazione delle erbe può variare.

 

Per quanto ci riguarda i nostri cerotti sono uno dei prodotti più venduti e riacquistati dai nostri clienti, e abbiamo ricevuto tante testimonianze positive riguardo la loro efficacia.

Sul nostro shop puoi trovare 4 tipologie di cerotti detox in quattro fragranze differenti, che in questo momento particolare trovi anche scontati al 30% in meno.

  • Camomilla
  • Bambù
  • Rosa
  • Lavanda

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La cosa migliore è appunto quella di provare e vedere come il corpo reagisce all’applicazione dei cerotti disintossicanti.

Facci sapere dunque se trovi beneficio nell’utilizzo dei cerotti detox, e quale tipologia lavora meglio sul tuo corpo.

Un abbraccio,
Il team di Ananda Deva

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